Morte di Stefano Cucchi: Immagini dopo il pestaggio (Video YouTube)

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La CNRmedia ha deciso di rendere note le foto del cadavere di Stefano Cucchi dopo il pestaggio, pubblicando la video sequenza su YouTube, con il consenso della stessa famiglia. Le immagini, assolutamente consigliate ad un pubblico di soli adulti, sono state scattate al cadavere di Stefano Cucchi, ragazzo 31enne morto nel carcere di Regina Coeli, nella Capitale, il 22 ottobre scorso.

Stefano Cucchi, sarebbe morto in cella a causa di una caduta, lo ha detto il Ministro della Giustizia Alfano. “Se anche fosse vero commenta l’avvocato della famiglia Cucchi perchè avrebbe rifiutato le cure e il cibo?La sorella Ilaria: “Mi spieghino i segni sul viso, cosa è successo dopo questa presunta caduta?
La famiglia di Stefano chiede giustizia.

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8 COMMENTI

  1. è un pena infinita,un abbraccio e tanto tanto coraggio per la famiglia..purtroppo esistono persone spregevoli, il mio fratello a 16 anni venne preso a calci e pugni per essere scappato ad un fermo di polizia, 30 anni fa…e mi racconto’ tante cose orrende.quando ebbe altri problemi in seguito a storie del genere..povero stefano,penso a lui e la sua famiglia…trovate giustizia…

  2. premetto ke sarei molto daccordo se questo tipo di trattamento venisse effettuato sui pedofili. Stefano Cucchi era prima di tutto vittima di se stesso, un ragazzo molto sfortunato. Sicuramente molto sensibile. Se aveva commesso un reato era giusto ke lui lo pagasse per vie legali e non per mano di gente violenta e frurstrata che si accaniace contro i piu’ deboli, con la complicita’ e l’omerta’ di ki fa finta di niente e nn per questo e’ meno colpevole. Questa brutta storia mi ha fatto tanto male; ho sentito la sofferenza della madre di Stefano nel vedere suo figlio ridotto cosi da ki pensa di farla franca celandosi dietro l’intenzione del nostro governo di insabbiare la verita’. Ho sentito anke parlare della situazione di salute di Stefano e nessuno e’ colpevole di essersi ammalato e nn capisco cm i media si siano permessi ad rivelare una notizia cosi riservata e fonte di discriminazione. Per tutto questo, provo un immenso skifo per la politica perke ancora una volta nn fanno gli interessi di ki deve essere tutelato. Ammiro la tenacia di Ilaria e la sostengo in questa sua battaglia e le auguro di nn fermarsi nel far luce sulla morte di Stefano. Ho visto le foto e i segni ke ha sul corpo nn sn certo dovuti ad una caduta, ma evidenziano secondo me ad un pestaggio vero e proprio. Bisogna a tutti i costi far luce su questa triste vicenda ed assicurare i colpevoli alla giustizia.

  3. Ciao Luna,

    Ieri sera mi è capitato di vedere “un giorno in pretura”. Si parlava della morte di Aldrovandi, così tragicamente simile a quella di Stefano Cucchi. Tutti noi dovremo sentirci prima di tutto protetti dalle forze dell’ordine (che ricordo paghiamo con le nostre tasse), invece più che altro ispirano soggezione e timore. Quest’omertà che li protegge, li pone in qualche modo al di sopra della legge e questo secondo me è la cosa più pericolosa, perchè trovi sempre la mela marcia (ma magari fosse solo una) che se ne approfitta, vedi il caso Sandri, ma anche quello Marrazzo, molto diversi ma con un denominatore in comune.

    Grazie per il tuo messaggio, Luca

  4. Auguro di tutto cuore la stessa fine a chi materialmente ha provocato il disastro, ed anche ai politici ipocriti che hanno mentito sapendo di mentire : sono certo che nn essendo loro immortali pagheranno per le loro menzogne !

  5. alfano basta guardallo in viso x capire che e una merda ,oi sono un ex detenuto e provo tanta rabbia,x stefano sono tutti corrotti fino alla punta dei diti dei piedi, non mollate famiglia cucchi, questi bastardi pagheranno , o letto in altri siti che tanto era un tossico: a pezzi di merda perche tossico allora deve morire:, io ammazzerei voi e tutti quelli come voi schifosi, riposa in pace amico almeno dll;altra parte esiste la pace ciao alla famiglia cucchi nedo..

  6. Ciao Stefano spero che tu abbia giustizia, per te e soprattutto per i tuoi cari. Mi vergogno di essere Italiana, perché in un paese civile queste cose non devono succedere! Per una cosa così futile, alla fine non avevi ammazzato nessuno. Poi non parliamo dei nostri politici e delle forze di polizia,proprio loro che ci dovrebbero tutelare, non ci sono parole per descriverli, gli farei provare sulla loro pelle quello che hai passato tu e la tua famiglia. Mi dispiace veramente tantissimo ciao Stefano

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