Giulia Bongirno al Processo Meredith di Perugia: Arringa Show

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Al termine di un arringa-show, Giulia Bongirno ha chiesto la piena assoluzione per mancanza di prove del suo assistito: Gabriele Sollecito, nel processo di Perugia per l’omicidio di Meredith Kercher. Secondo il fantasioso avvocato della difesa, l’impianto dell’accusa ricorda molto quella canzoncina che recitava: “c’era una casa molto carina, senza soffitto, senza cucina“.

Mentre per spiegare la personalità di Amanda Knox è ricorsa al cinema, paragonando l’impuntata alla protagonista de: “Il favoloso mondo di Amélie“, di cui il suo assistito, altro non era che un “allegatino”.

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