Italiani rapiti da Al Qaeda: prime foto pubblicate sul Web

0

Un messaggio audio del 27/12/2009, trasmesso dalla  TV satellitare Al Arabiyà e ricondotto ad un gruppo appartenente ad Al Qaeda, rivendica il sequestro di due turisti italiani in vacanza in Mauritania. Secondo il portavoce del movimento islamico: “il sequestro è la risposta agli atti criminali in Iraq e Afghanistan perpetrati governo italiano“. Sul sito web di Al Arabiyà è stata inoltre pubblicata una foto con i 2 turisti italiani in pieno deserto, seduti a terra, attorniati da uomini armati a volto coperto.

Alla donna, originaria del Burkina Faso, è stato coperto il volto in ossequio alla shari’a, che proibisce di mostrare immagini femminili. Accanto alla donna, si riconosce nitidamente il marito: Sergio Cicala. L’uomo appare provato, con la barba bianca incolta, indossa una tuta blue/fucsia e in mano mostra il passaporto italiano. Ormai da 10 giorni non si avevano notizie dei due, scatenando l’angoscia dei familiari e della figlia che nei giorni scorsi aveva rivolto un accorato appello affinché il governo italiano si fosse impegnato nelle ricerche dei genitori.

LASCIA UN COMMENTO