Dustin Hoffman recita l’Infinito per lo spot della regione Marche

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E’ scoppiata la polemica sull‘interpretazione dell’Infinito, celebre poesia di Giacomo Leopardi, offerta da Dustin Hoffman, per il nuovo spot della regione:Marche, le scoprirai all’infinito“. Il celebre attore americano, sbarcato all’aeroporto di Falconara Marittima è stato accolto dal presidente Gian Mario Spacca, con tutti gli onori del caso.

Il giorno dopo sono partite le riprese. In compagnia del regista Gianpiero Solari, Dustin Hoffman si è recato nelle campagne del Montefeltro il primo ciak, seconda tappa, il centro storico di Urbino. L’attore passeggia con un libro aperto in mano, leggendo ad alta voce l’Infinito.

Nello spot Dustin Hoffman recita la poesia di Leopardi in italiano e se il regista ha espresso tutto tutto il suo apprezzamento per il tentativo del celebre attore di interpretare un testo così distante dalla sua lingua, ad alcuni critici l’interpretazione non è piaciuta per nulla, definendo il tentativo di Hoffman, poco rispettoso nei confronti di un grande classico italiano.

6 COMMENTI

  1. HO LA CASA NELLE MARCHE DA QUASI 50 ANNI E CONOSCO BENE LA REIONE MARCHE! MAI ATTORE E AMBIENTAZIONE E ATMOSFERA SONO STATE PIU’ APPROPROATE E VINCENTI ED EMOZIONANTI COME LO SPOT CON DUSTIN HOFFMANN !!!!! BRAVO, BRAVI BRAVISSIMI !!!1
    I COMMENTI NEGATIVI SONO FATTI DA INVIDIOSI ED INCOMPETENTI !!!!!

  2. MINA E LO SPOT

    FERMO 23/01/2010
    Dai quotidiani nazionali. Spot delle Marche -Mina

    ALLA CANTANTE MINA.

    Sono felice che Mina abbia espresso il Suo competente parere sullo
    spot delle Marche.
    Come Marchigiano non mi scandalizza tanto il bravo attore Americano
    Dustin Hoffman che recita l’Infinito di Leopardi perchè da Pesaro-Urbino a
    Macerata da Ascoli Piceno ad Ancona,da San Benedetto del Tronto a
    Fermo siamo abituti a sentire le poesie di Leopardi e provare
    sensazioni in 100 mila dialetti diversi.
    Le radici sono importanti.
    In molti paesi si passa dal dialetto al dialetto.
    Altro che Italiano.
    Il problema è che attori del calibro professionale di
    Albertazzi,Proclemer purtroppo in
    questi periodi come dice Lei non tirano.
    Questo discorso vale per i musicisti,registi ,cantanti e tante altre
    professioni.
    “TROPPO BRAVI”
    Allora la “Sorpresa” che doveva esserci per il nuovo anno era lo spot e non :
    meno disoccupazione,più giustizia sociale e meritocrazia.

    UN SALUTO DA:
    “UNA REGIONE AL PLURALE DAVVERO SINGOLARE”………………..
    ………
    I COMUNI DELLE MARCHE NEL 1989 ERANO 246 DAL 2009 SONO 239

    ROSSANO CORRADETTI

  3. I Conservatori Italiani-Formazione di base e Istituzioni di Alta Cultura con riforma 508/99

    Leggo ancora una volta con sorpresa che i responsabili dei Conservatori di Musica Italiani chiedono il mantenimento dei corsi di base nelle suddette istituzioni.
    A mio modesto parere questa proposta è un ostacolo per l’Istituzione dei nuovi Licei Musicali in quanto in questo modo i Conservatori assolverebbero alla formazione della fascia d’età che va dai 10 ai 18 anni.
    Le Istituzioni che comprendono la suddetta fascia d’età, secondo i parametri di Lisbona e l’Italia ha firmato l’accordo,sarebbero classificabili come Licei Musicali.
    Inoltre i Conservatori con la riforma 508/99 sono diventati Istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale e vorrebbero a rilasciare cosi anche le Lauree Accademiche.
    Mantenere corsi di base e rilasciare Lauree,non avviene in nessun paese Europeo e tantomeno lo prevedono gli accordi di Lisbona.
    Cordiali Saluti
    Rossano Corradetti
    Musicista

  4. Dal settimanale “L’Espresso”

    Marche 18 mila euro per l’inno.

    Marche, un inno da 18 mila euroCommissionato dalla Regione al pianista/compositore Giovanni Allevi, l’inno ufficiale dell’ente è costato 18 mila euro (Iva inclusa) ed è stato presentato a settembre dello stesso anno nell’occasione della visita del papa al santuario di Loreto. Solo per la prima esecuzione dell’inno sono stati spesi altri 38 mila

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