Voyager: il destino è già scritto? Video Puntata 31/05/2010

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Nella vita di molti di noi, esistono corrispondenze, o coincidenze all’apparenza inspiegabili. Indagando sul nostro passato e su quello dei nostri antenati, emergono fatti curiosi che diventa difficile catalogare come semplici scherzi della sorte. Ma allora esiste veramente una memoria inconscia, che si trasmette di generazione in generazione e che crea paure, insicurezze, fragilità mentali e fisiche? La domanda se l’è posta Roberto Giacobbo,  nella scorsa puntata di Voyager (31/05/2010).

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1 commento

  1. Purtroppo non posso che constatare che con il crescere del numero delle edizioni del programma Voyager, aumenta anche la componente “agnostica” venata di negazionismo verso tutte quelle fenomenologie di confine o ritenute tali che a quanto pare, forse grazie all’evoluzione dei mezzi di comunicazione di massa, dimostrano di non essere fenomeni rari e tanto meno occasionali ma di grande diffusione e frequenza.
    Non mi piace fare dietrologia, però devo notare che seguendo il programma fin dai suoi albori su La7 come “Stargate” e il relativo “trasloco” sulla Rai rinominato Voyager, ho avuto la sensazione che vi fosse una polarizzazione concettuale dei vari temi in senso del “CICAP pensiero”… sono forse l’unico ad aver avuto questa sensazione?

    Volevo fare alcune osservazioni circa la puntata del 30/05/2011, dalle riprese dell’aereo porto per “Nellis” mi piacerebbe sapere che ci faceva un aereo militare (almeno è quello che sembra)con le insegne della Germania?
    Per quanto riguarda lo “scienziato pazzo” anche in questo caso ho avuto una strana sensazione.
    Che il “folcloristico” personaggio sia l’oggetto di una ricerca e non un ricercatore? Una specie di Laurenti?

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