Questa mattina abbiamo cominciato il nostro viaggio di approfondimento attraverso il meglio della puntata di Annozero andata in onda ieri sera. Siamo partiti come consuetudine dall’editoriale di Marco Travaglio e poi abbiamo rivisto le imperdibili vignette di Vauro. Una puntata interamente dedicata al nucleare, in cui vanno rimarcate le scioccanti dichiarazioni di Franco Battaglia. Il professore ha difeso ha spada tratta il nucleare, definendola l’energia più sicura al mondo. Il docente di chimica ha rincarato la dose sostenendo che Chernobyl altro non è che una mistificazione mediatica e che i morti causati dall’esplosione della centrale nucleare si contano sulle punta delle dita di una mano.
Il Franco Battaglia non esiste, esiste un FRANCESCO BATTAGLIA sul sito dell’università http://www.unimo.it
Questo signore è fuori di testa. bisogna capire chi è e cosa fà all’università i suoi studenti cosa dicono di lui? perchè non si presenta col suo vero nome?
Va contrastato perchè immaginiamoci i danni che può fare su studenti 19enni che magari credono a ciò che dice, e chi non crederebbe al proprio docente?
infatti il suo vero nome è Francesco Battaglia!
sono una sua alunna sebbene da noi insegni statistica e vi assicuro che, dopo aver assistito all’esempio di “statistica” in cui giungeva alle conclusioni che Chernobyl non ha causato morti effettive,e che non ci sono stati aumenti di malattie dovute a radiazioni, abbiamo inviato una email alla coordinatrice del nostro corso per segnalarlo..sarebbe stato carino almeno ricevere una risposta!
Avere 20 anni non significa essere per forza degli ignoranti in materia.
Un conto è dire di essere d’accordo col nucleare ma negare l’evidenza, negare ciò che effettivamente è accaduto e le morti che ci sono state e ci saranno(senza contare poi le malattie!),non è accettabile..
personalmente mi vergogno molto di averlo come professore.
Spero solo che tutti i miei compagni o chi comunque ce l’ha come insegnante,riescano a vederlo per quello che lui è e non gli diano credito..un deficiente.
Io propongo che scriviamo in massa al rettore dell’università di Modena esigendo il licenziamento immeiato di Battaglia, uno che mente, travisa i dati non deve insegnare in una università pubblica pagato con i nostri soldi.
il professore non ha dato i suoi numeri su chernobyl. ha citato il Rapporto ufficiale dell’Onu ” Unscear 2008″ che monitora la popolazione ( 1000 000 ) investita dall’incidente e dai rilasci radioattivi. E quel rapporto conta : 49 morti ( nei primi tre mesi tutti tra i soccorritori e pompieri ) e 16 nei 25 anni successivi. Tranne il cancro alla tiroide di queste sedici persone, nessun tumore, dice il rapporto, puo’ essere attribuito all’incidente di Chernobyl. Questi sono i numeri ufficiali che in tv nessuno dice perche’ si deve sostenere che un incidente nucleare crea l’apocalisse. E’ questa e’ la vera menzogna.
propongo di verificare empiricamente quanto detto dall’illustre professore…..sottoponendolo, per un determinato peridodo, a delle radiazioni, ed osservando negli anni il suo decadimento fisico!! Dato che il Professore illustrissimo mi è sembrato estremamente convinto di ciò che sosteneva…dovrebbe offrirsi volontario!!!
Che deficiente è pure docente non sa che esiste l’idrogeno che si può produrre dall elettrolisi dell’acqua con le rinnovabili per poi stoccare ed usare di notte attraverso le fuellcell di alcuni MW come anche usare le idroelettriche di notte.
Meglio avere tappeti di fotovoltasico che possono essere rimossi in qualsiasi momento che una centrale atomica che se crea un danno è per secoli e non si sa dove mettere i materiali.
Perche non si vive più in quelle zone? Mangerebbe verdura coltivata in quelle zone che sono centinai di km quadrati sottratti alla popolazione.
ma e’ lui il deficiente oppure quelli che non sanno che per produrre l’energia necessaria all’italia con l’idrogeno tramite l’impiego di pannelli fotovoltaici servirebbero… 400-600 kmquadrati di pannelli solari? (una striscia di 1km da Milano a Roma). Guardati quanti morti ci sono ogni anno nelle miniere di carbone )ovviamnte non da noi, ma in Cina, Africa e America del sud (ma sono loro che producono il carbone che noi bruciamo nelle nostre centrali), quanti morti ci sono stati nnegli utimi 50 anni per crolli di dighe )Diga di Gleno e Vajont anche in Italia, per non dimenticare, quanti per incidenti in centrali termoelettriche. Se non credi ai rapporti ufficiali sull’unico vero e grave incidente nucleare della storia moltiplica pure i dati per 10, e scoprirai che e’ comunque la fonte energetica piu’ sicura, al momento. E’ una cazzata? Puo’ darsi, ma dimostra il contrario cercando dati reali, non facendoti prendere dal finto ecologismo. Il nucleare NON e’ la soluzione: le fonti vanno sfruttate secondo un mix ben definito. Chi e’ favorevole al nucleare non nega ne il fotovoltaico ne le altre fonti rinnovabili: solo che una cosa non esclude l’altra. Il fatto che la Germania non stia piu’ investendo in nuove centrali nucleari deriva dal fatto che la durata media di un nuovo impianto e’ di circa 40-60 anni, e si spera che per allora esisteranno alternative concrete. L’ecceso di produzione attuale con il nucleare consente loro di sfruttare maggiormente l’idroelettrico per coprire i picchi di richiesta. Da soli il fotovoltaico e l’eolico non servono a nulla, perche’ l’energia NON e’ immagazzinabile e devi poterla produrre anche di notte e quando non c’e’ il sole, o quando non c’e’ vento (situazioni, mi sembra, non certo rare: la prima si verifica per almeno …12 ore al giorno!).
Imparate a ragionare ed a documentarvi seriamnete, senza vedere complotti ovunque e senza prendere la strada piu’ ovvia! Secondo Voi i favorevoli sono solo imbecilli che vogliono distruggere tutto, che non hanno figli e che non hanno a cuore il loro futuro? Solo voi avete tutte le verità? Tutti coloro che si schierano a favore sono servi di Berlusconi o Fascisti? Pero’ tutti alla sera volte l’acqua calda in casa, la Tv, il PC, la ricarica al telefonino, un ospedale che funzioni (in caso di bisogno), l’acqua corrente in casa (le pompe consumano energia elettrica).
Il Franco Battaglia non esiste, esiste un FRANCESCO BATTAGLIA sul sito dell’università http://www.unimo.it
Questo signore è fuori di testa. bisogna capire chi è e cosa fà all’università i suoi studenti cosa dicono di lui? perchè non si presenta col suo vero nome?
Va contrastato perchè immaginiamoci i danni che può fare su studenti 19enni che magari credono a ciò che dice, e chi non crederebbe al proprio docente?
Saluti
Roba da pazzi.
infatti il suo vero nome è Francesco Battaglia!
sono una sua alunna sebbene da noi insegni statistica e vi assicuro che, dopo aver assistito all’esempio di “statistica” in cui giungeva alle conclusioni che Chernobyl non ha causato morti effettive,e che non ci sono stati aumenti di malattie dovute a radiazioni, abbiamo inviato una email alla coordinatrice del nostro corso per segnalarlo..sarebbe stato carino almeno ricevere una risposta!
Avere 20 anni non significa essere per forza degli ignoranti in materia.
Un conto è dire di essere d’accordo col nucleare ma negare l’evidenza, negare ciò che effettivamente è accaduto e le morti che ci sono state e ci saranno(senza contare poi le malattie!),non è accettabile..
personalmente mi vergogno molto di averlo come professore.
Spero solo che tutti i miei compagni o chi comunque ce l’ha come insegnante,riescano a vederlo per quello che lui è e non gli diano credito..un deficiente.
Buonasera a tutti, eccovi il link alla pagina personale di franco battaglia presso l’università di modena: https://www.ing.unimo.it/campusone/visualizzazioneingegneria/Docente.asp?IDDocente=1087
))))))
c’è anche la mail ed il telefono….
buon divertimento
andrea
https://www.ing.unimo.it/campusone/visualizzazioneingegneria/Docente.asp?IDDocente=1087
questo è la pagina del professor battaglia. ci sono i telefoni e la posta elettronica.
buon divertimento
Io propongo che scriviamo in massa al rettore dell’università di Modena esigendo il licenziamento immeiato di Battaglia, uno che mente, travisa i dati non deve insegnare in una università pubblica pagato con i nostri soldi.
il professore non ha dato i suoi numeri su chernobyl. ha citato il Rapporto ufficiale dell’Onu ” Unscear 2008″ che monitora la popolazione ( 1000 000 ) investita dall’incidente e dai rilasci radioattivi. E quel rapporto conta : 49 morti ( nei primi tre mesi tutti tra i soccorritori e pompieri ) e 16 nei 25 anni successivi. Tranne il cancro alla tiroide di queste sedici persone, nessun tumore, dice il rapporto, puo’ essere attribuito all’incidente di Chernobyl. Questi sono i numeri ufficiali che in tv nessuno dice perche’ si deve sostenere che un incidente nucleare crea l’apocalisse. E’ questa e’ la vera menzogna.
Franco ha ragione. Infatti secondo lo stesso rapporto, Gesù Cristo in croce ci è morto di sonno.
un articolo sui bambini di chernobyl a padova
http://allround-engineering.blogspot.com/2011/05/i-bambini-malati-di-chernobyl-che-sono.html
propongo di verificare empiricamente quanto detto dall’illustre professore…..sottoponendolo, per un determinato peridodo, a delle radiazioni, ed osservando negli anni il suo decadimento fisico!! Dato che il Professore illustrissimo mi è sembrato estremamente convinto di ciò che sosteneva…dovrebbe offrirsi volontario!!!
Che deficiente è pure docente non sa che esiste l’idrogeno che si può produrre dall elettrolisi dell’acqua con le rinnovabili per poi stoccare ed usare di notte attraverso le fuellcell di alcuni MW come anche usare le idroelettriche di notte.
Meglio avere tappeti di fotovoltasico che possono essere rimossi in qualsiasi momento che una centrale atomica che se crea un danno è per secoli e non si sa dove mettere i materiali.
Perche non si vive più in quelle zone? Mangerebbe verdura coltivata in quelle zone che sono centinai di km quadrati sottratti alla popolazione.
ma e’ lui il deficiente oppure quelli che non sanno che per produrre l’energia necessaria all’italia con l’idrogeno tramite l’impiego di pannelli fotovoltaici servirebbero… 400-600 kmquadrati di pannelli solari? (una striscia di 1km da Milano a Roma). Guardati quanti morti ci sono ogni anno nelle miniere di carbone )ovviamnte non da noi, ma in Cina, Africa e America del sud (ma sono loro che producono il carbone che noi bruciamo nelle nostre centrali), quanti morti ci sono stati nnegli utimi 50 anni per crolli di dighe )Diga di Gleno e Vajont anche in Italia, per non dimenticare, quanti per incidenti in centrali termoelettriche. Se non credi ai rapporti ufficiali sull’unico vero e grave incidente nucleare della storia moltiplica pure i dati per 10, e scoprirai che e’ comunque la fonte energetica piu’ sicura, al momento. E’ una cazzata? Puo’ darsi, ma dimostra il contrario cercando dati reali, non facendoti prendere dal finto ecologismo. Il nucleare NON e’ la soluzione: le fonti vanno sfruttate secondo un mix ben definito. Chi e’ favorevole al nucleare non nega ne il fotovoltaico ne le altre fonti rinnovabili: solo che una cosa non esclude l’altra. Il fatto che la Germania non stia piu’ investendo in nuove centrali nucleari deriva dal fatto che la durata media di un nuovo impianto e’ di circa 40-60 anni, e si spera che per allora esisteranno alternative concrete. L’ecceso di produzione attuale con il nucleare consente loro di sfruttare maggiormente l’idroelettrico per coprire i picchi di richiesta. Da soli il fotovoltaico e l’eolico non servono a nulla, perche’ l’energia NON e’ immagazzinabile e devi poterla produrre anche di notte e quando non c’e’ il sole, o quando non c’e’ vento (situazioni, mi sembra, non certo rare: la prima si verifica per almeno …12 ore al giorno!).
Imparate a ragionare ed a documentarvi seriamnete, senza vedere complotti ovunque e senza prendere la strada piu’ ovvia! Secondo Voi i favorevoli sono solo imbecilli che vogliono distruggere tutto, che non hanno figli e che non hanno a cuore il loro futuro? Solo voi avete tutte le verità? Tutti coloro che si schierano a favore sono servi di Berlusconi o Fascisti? Pero’ tutti alla sera volte l’acqua calda in casa, la Tv, il PC, la ricarica al telefonino, un ospedale che funzioni (in caso di bisogno), l’acqua corrente in casa (le pompe consumano energia elettrica).
Quindi, con tutto questo chiacchiericcio, cosa hai voluto dire?