Referendum: Matteo Renzi a La Zanzara di Cruciani: “3 si ed un no”

3

Sta facendo parecchio discutere l’intervento di Matteo Renzi alla Zanzara, il programma radiofonico di Radio24. Intervistato da Giuseppe Cruciani a proposito del referendum del 12 e del 13 giugno, il sindaco di Firenze ha rivelato le sue intenzioni di voto. Saranno con ogni probabilità tre ‘si’ ed un ‘no’. Matteo Renzi ha così spiegato il suo punto di vista: “ho un dubbio per quanto riguarda la remunerabilità dell’investimento sull’acqua“. Dichiarazioni che proprio non sono piaciute al popolo della sinistra, da sempre contro la privatizzazione dell’acqua pubblica.

loading...

3 COMMENTI

  1. Il cosiddetto popolo della sinistra citato sopra ha la memoria corta. Fu il primo governo Prodi (fine anni ’90, ministro Bersani) a introdurre quel po’ di liberalizzazioni dei servizi pubblici locali che ora si vorrebbero del tutto abolire. Perchè se non si riconosce un minimo di remunerazione dell’investimento, nessun privato investirà mai e il servizio di gestione (attenzione, non l’acqua che è e resterà pubblica) tornerà interamente a carico dei comuni, che già non sanno come far tornare i conti. Risultato: ritorno alle super-inefficienti società pubbliche e, quasi inevitabilmente, tariffe dell’acqua più care. Renzi e Chiamparino, forse perchè da sindaci sono abituati a confrontarsi con i problemi concreti, sono i pochi ad avere il coraggio di dire quello che tutte le persone responsabili (anche di sinistra) sanno. Bersani se vota sì al secondo referendum sull’acqua smentisce se stesso e l’operato di quel governo Prodi di centrosinistra.

  2. Concordo con te Paolo, credo sotto ci sia anche un pizzico di demagogia, ma soprattutto tanta ignoranza. Spesso si traggono le conclusioni in maniera affrettata, perchè approfondire richiede troppo sforzo.

  3. Bersani, perdera’ il sostegno di molti liberali. Che si goda l’esito di questo referendum, poi tempi bui per i mentitori.

LASCIA UN COMMENTO