De Laurentiis contro Tommasi: “se non si gioca è colpa sua” (video)

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Inutile girarci intorno, lo sciopero dei calciatori è sembrato ai più un atto inconcepibile, una mancanza di rispetto da parte di un ambiente di privilegiati, nei confronti di un paese in gravissime difficoltà economiche. Bisogna comunque sforzarsi di capire le ragioni dei calciatori prima di giudicare, a parte il contributo di solidarietà, in primo piano c’erano gli allenamenti differenziati, ritenuti dall’associazione dei calciatori, uno strumento di mobbing in mano alle società. Ora le parti si stanno riavvicinando, ma De Laurentiis è stato chiaro: “comunque da ora in poi è chiara una cosa: l’unico vero responsabile di eventuali futuri scioperi sarà soltanto lui“. Il riferimento sottinteso è all’ex attaccante della Roma Damiano Tommasi.

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