Morte Steve Jobs: l’eredità nel discorso ai neolaureati di Stanford: “siate folli” (video)

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La notizia sta facendo il giro del mondo, suscitando commozione e rimpianto. Steve Jobs, uno dei geni più prolifici dei nostri tempi, è morto. Che le condizioni di salute del fondatore di Apple fossero molto gravi lo si era intuito il 25 agosto scorso, quando aveva annunciato il suo ritiro dall’azienda. Un precursore, un genio ed un visionario, che con le sue invenzioni ha rivoluzionato il mondo. Oltre che a strumenti tecnologici del calibro dell’iPod e dell’iPad, Steve Jobs lascia in eredità anche questo splendido discorso ai neolaureati di Stanford. Il video che trovate appena sotto risale al 12 giugno 2005, allora Steve Jobs divise il suo intervento in 3 parti, raccontando alla giovane platea tre storie differenti a proposito della sua vita: la prima sull’unire i puntini: “non è possibile unire i puntini guardando avanti, potete farlo solo guardandovi indietro. Dovete aver fiducia che in qualche modo nel futuro i puntini si uniranno: dovrete credere in qualcosa: intuito, destino o Karma, questo tipo di approccio non mi ha mai lasciato a piedi, invece ha fatto sempre la differenza nella mia vita“. La seconda storia racconta di amore e perdita: “qualche volta la vita ci colpisce con un mattone in testa, non perdete la fede però: dovete trovare quello che amate.” La terza storia parla di morte. “il vostro tempo è limitato, non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro.Non lasciate che il rumore delle opinioni altri offuschi la vostra voce interiore. Abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione, in qualche modo loro sanno che cosa volete diventare: siate affamati, siate folli“.

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