Italia’s got talent 3: seconda puntata 14 gennaio 2012

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In prima serata su Canale 5, ieri sera è andata in onda la seconda puntata di Italia’s got talent, il talent show condotto da Simone Annichiarico e la new entry Belen Rodriguez. Nessuna novità invece in giuria, con il trio Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerby. Mediaset, come la Rai del resto, non rinuncia all’intrattenimento e sceglie di non cambiare programmazione, a differenza di La7, che ieri ha stravolto il palinsesto per consentire ad Enrico Mentana di essere in onda con uno speciale sul naufragio della Costa Concordia.

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B. Bonetti, R. Previtali, L. Monaci si presentano sul palco con le loro bici. L’esibizione in freestyle convince i giudici. Gerry Scotti sfida addirittura la sorte sdraiandosi per terra e facendosi saltare da uno dei tre. L’espressione terrorizzata della De Filippi fa da cornice alla prova.

Dopo un paio di performance tutto sommato da dimenticare, sul palco arriva Simone Ravenda, che invita Belen Rodriguez sul palco per coinvolgerla in una prova che avrebbe potuto riservare risvolti macabri.

L’esibizione all’interno di una piscina trasparente di R. N. Minadeo e F. Mottola cattura l’attenzione del tre giudici, secondo Gerry Scotti le due sono un misto tra due sirene e due delfini all’acquario di Genova.

Dopo una cover Band dei Beatles, sul palco si materializza l’operaio siciliano Davide Costa. Si tratta di un rumorista, tenero e simpatico, ma non particolarmente dotato. I giudici sono indecisi, vorrebbero consentigli di passare il turno, ma d’altro canto non vogliono illuderlo. Maria dice si, Gerry e Rudy no.

Dopo l’incursione di un “disturbatore” è il turno di Eugenio Amato. Il look de fotografo fa temere il peggio, invece il 46enne stupisce favorevolmente pubblico e giuria con There must be an angel.

Il caso umano della serata è rappresentato da Giacomo Garavini, studente universitario con il sogno di diventare ballerino. Il ragazzo si esibisce in un miex hip hop abbastanza originale, che trova il consenso dei giudici, che prima del verdetto invitano il padre sul palco.

E’ il turno poi di un aspirante cantante protagonista di un battibecco con Rudy Zerbi, poi di un genio che porta a termine ben tre cubi di Rubik nel giro di un minuto. Sul palco arriva poi Rosa Mangiacasale. La 62 è la versione canterina di Angela Troina, Maria lo boccia, i due maschietti la promuovono.

Un dotatissimo violinista, un pensionato romantico che dedica una poesia al cane scomparso e un imitatore un po’ farlocco sono i concorrenti successivi. Poi arrivano sul palco Francesca e Merily Mazzaglia: due gemelline di 10 anni ballerine di samba e un eccellente trasformista. Poi è il turno di un giovanotto che con sangue freddo invidiabile tiene sul braccio addirittura scorpioni, tarantole e millepiedi giganti.

E’ quindi il turno dei Teatrallegria, gruppo teatrale formato da ragazzi down che col loro spettacolo di mimi commuovono e trovano il consenso dei tre giudici. Al momento del verdetto i ragazzi sono al settimo cielo.

Madre e figlio che dipingono un quadro colorando l’acqua accedono alla fase successiva, mentre Salvatore Lo Iacono, “showman” con grande movimento di bacino non viene promosso dai giudici.

Rudy Zerbi, spettatore assolutamente interessato di uno spogliarello portato in scena da Cristina San Giorgio, la protagonista è leggermente in sovrappeso. Giuditta Canzian, cantante che interpreta “Se telefonando” di Mina, non viene apprezzata Zerbi ma è promossa Maria e da Gerry.

E’ la volta del pezzo forte della serata: Giulio Bufo che recitando un monologo di Tenco si spoglia completamente sul palco. Gerry lo boccia, Maria gli dice si e convince anche Rudy a fare lo stesso.

E quindi il turno di Elena Menegatti una spogliarellista di burlesque; di Antonio La Peruta, cantautore decisamente logorroico e de I Los Amigos del Garage, gruppo che si ispira ai Bee Gees e che trova l’apprezzamento dei giudici.

L’animatore Paolo Avataneo passa il turno nonostante dichiari di voler “menar le mani in faccia a Rudy”. Un gruppo di indiani-bresciani capitanati da Gurjit Singh e Cimino Bojan gelataia rumena con non convince con “Papa don’t preach” di Madonna.

Michele Cafaggi è un prestigiatore che utilizza bolle di sapone, I Cavalieri Inefficaci delle canzoni rifatte, specie quelle di Raffaella Carrà. L’esibizione di Aldo Cetraro con un flamenco non passa il turno, sorte avversa per il gruppo Belli e Impossibili, che strappano più di un sorriso ai giudici e al pubblico.

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1 commento

  1. Il livello è abbastanza basso, di talenti davvero pochi, gente che invece di ballare “sculetta” e peggio si spoglia, ma bisogna sempre spogliarsi per fare audience?!
    L’esibizione della vasca avrebbe potuto essere interessante ma il livello delle due ragazze è davvero amatoriale, in rete si possono trovare cose simili di ben altro livello.
    Sarà anche che in tv ci vanno i raccomandati mentre chi magari merita viene lasciato a casa sul divano, cosa successa ad un mio amico.

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