Stramaccioni a Deejay Football Club su Sneijder e la vittoria nel derby

0

E’ passata una settimana, ma le emozioni per la vittoria nel derby evidentemente sono ancora bene impresse nella mente di Andrea Stramaccioni. Il tecnico nerazzurro è intervenuto un paio di giorni fa a Deejay Football Club, rubrica di Radio Deejay con Ivan Zazzaroni e Fabio Caressa. In un clima disteso e a tratti goliardico, Strama è tornato sulla vittoria contro i cugini del Milan, un successo forse non entusiasmante dal punto di vista del gioco, ma fondamentale per il cammino dell’Inter. L’ex allenatore della primavera ha trovato anche il tempo di scherzare, confessando di arrabbiarsi un pochino quando viene paragonato a Sacchi: “io qualche calcio al pallone lo so dare, lui non sa proprio giocare“. Analisi del derby a parte, con il fallo su Handanovic e la rete negata a Montolivo, la discussione si è fatta interessante quando si è cominciato a parlare di tattica e della posizione di Wesley Sneijder. Secondo Stramaccioni l’olandese è un giocatore particolare, che può fare solo determinati ruoli, ma se messo in condizioni di esprimersi al meglio può fare la differenza. Wes offre il meglio di sé dietro ad una punta, magari in un 4-2-3-1 di Mourinhiana memoria. Per ammissione dello stesso tecnico interista però, il mancato arrivo di gente come Lavezzi e Lucas, preclude all’Inter questo tipo di modulo. Per questa ragione l’Inter spesso e volentieri ha giocato con le due punte quest’anno. Con questo schieramento però Sneijder diventa più un problema che un’opportunità, in primo luogo perchè finisce puntualmente per pestarsi i piedi con Cassano, e poi perchè ruba spazio a Coutinho, giocatore fondamentale in prospettiva. Secondo Stramaccioni, Sneijder può ricoprire anche il ruolo di interno di centrocampo. Un passo indietro quindi, fosse per me al caro Wes gliene farei far fare anche due, provandolo come vertice basso di centrocampo. L’olandese non gradisce, e il suo caratterino lo sta cominciando a sperimentare pure Strama, fossi in lui insisterei.

LASCIA UN COMMENTO