Le Iene Show – Il cellulare provoca il cancro? Il servizio di Matteo Viviani del 3 febbraio 2013

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Il cellulare fa male? E’ un interrogativo che probabilmente anche voi vi sarete posti almeno una volta nella vita. Se la risposta però vi spaventa, allora vi suggerisco passare oltre. Se invece vi interessa conoscere gli effettivi rischi del vostro telefonino, allora il servizio realizzato da Matteo Viviani alle Iene, nel corso della puntata andata in onda ieri sera, è quello che fa per voi. Per anni ci hanno ripetuto che il cellulare non fa male, scalda un po’ la testa, ma nulla più. Esperti come Veronesi hanno convinto i consumatori italiani che non esiste una relazione tra l’insorgere di un tumore e l’utilizzo del telefonino. L’Istituto superiore di Sanità non si esprime sull’argomento, mentre in altri paesi come ad esempio la Francia, l’uso del cellulare è vietato sotto i 12 anni. Per quale ragione uno strumento inoffensivo dovrebbe essere vietato ai bambini? Seguire il servizio che trovate appena qui sotto e lo scoprirete. L’unico suggerimento che posso anticiparvi é: smettete subito di telefonare in macchina, munitevi quanto prima di un’auricolare a filo.

Le Iene cellulare

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6 COMMENTI

  1. Salve, trovo la conclusione del servizio molto superficiale: si invita ad usare l’auricolare wired (con il filo) , senza far prove a riguardo. Si teme infatti che per il principio di induzione elettromagnetica, il campo magnetico possa risalire il filo dell’auricolare concentrandolo e portandolo direttamente dove non vogliamo: nella testa dell’utilizzatore.

  2. Salve Pino,

    grazie per l’interessante commento. Tempo fa avevo sentito parlare anch’io del rischio nell’utilizzare un’auricolare, proprio per la ragione da lei descritta. Pensavo si trattasse di una leggenda metropolitana, evidentemente mi sbagliavo. Mi sembra che l’equazione proposta nel servizio sia: il cellulare fa male perché scalda, se lo allontano e uso un’auricolare non scalda, quindi non fa male. Semplicistico forse, ma non dispongo degli strumenti necesario per emettere un giudizio definitivo.

    Buona giornata, Luca

  3. Guardate che l’auricolare allontana il cellulare dall’orecchi e quindi si evita di essere inondati dalle onde elettromagnetiche.
    Viviani ha ragione, con il cell alla teta ci si bombarda di campi elettromagnetici…
    da quando uso l’auricolare col filo la mia vita è cambiata!!!

  4. Salve, sono un laureando in ingegneria elettronica, quello che posso dire rispetto alle mie conoscenze è che: Le onde elettromagnetiche emesse dai cellulari sono classificabili come onde radio; le onde radio come la luce visibile sono delle onde elettromagnetiche, l’unica cosa che cambia è la lunghezza d’onda, le onde radio hanno una lunghezza d’onda minore di 1 milione/500 mila volte minore rispetto alla luce visibie. Bene, la correlazione energetica è quindi simile, ovvero l’energia emessa è di 1 milione/500 mila volte minore rispetto alle onde elettromagnetiche della luce visibile, questo vuol dire che se le onde radio fossero realmente dannose allora la luce visibile ci dovrebbe polverizzare, il che non è possibile. Quello che si è visto ieri sera è stato semplicemente un effetto termico di una modesta concentrazione di onde radio, effetto che si può benissimo riscontrare con una esposizione di 5/10 minuti sotto il sole. Vi ricordo che l’universo ci sommerge di onde radio e microonde che sono moto meno energetiche della luce visibile.
    Le vere onde pericolose sono i raggi gamma, raggi x e raggi ultravioletti, ma state tranquilli che i cellulari non sono minimamente in grado di generare tali onde.

    Saluti

    Marco

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