Marco Travaglio l’editoriale a Servizio Pubblico del 21/11/2013

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Comincia con una citazione cinematografica l’editoriale di Marco Travaglio andato in onda ieri sera a Servizio Pubblico nel corso della puntata del 21 novembre 2013 intitolata: “La congiura degli innocenti“. “Ve lo ricordate il film “Amici Miei”? L’architetto Melandri si innamora della moglie del professor Sassaroli e va a chiedergli la mano di Donatella. Sassaroli reagisce con molta calma: “vede, architetto, lei ama mia moglie, mia moglie è affezionata alla ‘besta’, il cane Birillo, che mangia un chilo di macinato al giorno, un chilo e mezzo di riso e ogni mattina bisogna portarlo ad urinare alle 5, altrimenti inonda la casa. Birillo adora le bambine, le piccole sono attaccatissime alla governante: tedesca, due anni di contratto, severissima, in uniforme. Insomma, chi si prende Donatella si prende per forza tutto il blocco e tutta una catena di affetti che ne io, ne lei, possiamo spezzare“. Secondo il vicedirettore del Fatto Quotidiano, accade lo stesso nella politica italiana: “I Ligresti amano Annamaria, Annamaria adora Giorgio che l’ha fatta due volte ministra. Giorgio è affezionatissimo ad Annamaria, ma anche al governo e pure al PD. Il PD adora il compagno Enrico, Enrico è attaccatissimo allo zio Gianni che sta con Silvio e Silvio è legatissimo ai Ligresti e quindi anche ad Annamaria. Insomma, chi si è preso Giorgio, si è preso per forza tutto il blocco: è tutta una catena di affetti che ne io, ne voi possiamo spezzare. A meno che qualcuno, prima o poi, la tiri questa catena“.

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