Mistero Adam Kadmon Michael Jackson ucciso dagli Illuminati 30/01/2014 (video)

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Nuovi retroscena sono stati svelati ieri sera da Adam Kadmon a Mistero sulla morte di Michael Jackson. Secondo alcune teorie complottistiche, una fazione nord americana della potente società segreta degli Illuminati, sarebbe riuscita ad avvicinare il Re del pop, promettendogli di avverare il suo sogno, edificare un mondo migliore dove non esiste l’ingiustizia. Per ottenere ciò Jako avrebbe dovuto semplicemente continuare a fare quello per cui era nato, cantare, ballare ed esibirsi per il pubblico. Il cantante si rese conto in breve tempo che gli Illuminati intendevano inserire messaggi subliminali nelle sue canzoni, esattamente come già facevano con altri suoi colleghi. Il rifiuto di Michael ed il suo carisma lo resero ben presto inviso agli Illuminati. Mentre il cantante tentava di riunire i popoli in nome della pace, investendo centinaia di milioni di dollari, fondando associazioni benefiche in tutto il mondo, la congregazione segreta mirava all’esatto contrario, alla destabilizzazione internazionale, sottoponendo le popolazioni ad ingiustizie, guerre, crisi economiche, per poi pilotare gli eventi da loro stessi creati, condizionando così il mondo politico, economico e addirittura religioso. Qualsiasi personalità si fosse opposta ai loro piani, per quanto pacifica e positiva, sarebbe stata eliminata senza esitazione. Ascoltando attentamente l’album Bad, secondo Adam Kadmon si potrebbero leggere i primi segnali di ribellione di Michael Jackson nei confronti degli Illuminati. Uno degli attacchi più evidenti alla congregazione, il cantante lo avrebbe sferrato nel 1991 tramite la copertina dell’album Dangerous, che riassumerebbe l’intera vita esoterica di Jako, nonché il modus operandi e le porte di accesso al mondo degli Illuminati. Purtroppo, il tour Dangerous fu interrotto poco dopo a seguito delle ingiuste accuse di abuso su  minori che stravolsero e condizionarono gli ultimi anni di vita del Re del pop.

Mistero Jak

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