Maurizio Crozza a Ballarò: la copertina nella puntata di ieri, martedì 4/02/2014

0

Giova, ma tu, con la Boldrini in macchina, che cosa ci faresti?” Comincia così, con un velato riferimento al tanto criticato post di Beppe Grillo la copertina di Maurizio Crozza a Ballarò. Grillo si è giustificato spiegano che i commenti volgari e sessisti sono arrivati di notte e non sono stati rimossi perché nessuno controllava: “Se tu fai una domanda così è poi vai da dormire, non è che poi ti risponde Petrarca con un sonetto…Se io la sera scrivo sul mio profilo: ho un cetriolo in mano, cosa ne faccio? Quanti saranno quelli che mi daranno la ricetta dei sottacenti?” In una settimana caratterizzata da eventi incredibili come l’allegamento di Roma, il treno in bilico sulle rotaie in Liguria e l’impeachment chiesto da un ex concorrente del Grande Fratello per il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, l’unica certezza è che Pierferdinando Casini torna insieme a Berlusconi: “Ancora Casini con Berlusconi? Nel 2014? E’ come se andassimo al cinema e ci fossero ancora il film con la Fenech e Alvaro Vitali…Lo sai Giova che io Casini non lo mai visto in piedi? Com’è alto, basso? Io l’ho visto sempre col culo su una poltrona“. In studio, ospite di Giovanni Floris c’è anche Toti, il nuovo delfino di Berlusconi; il comico genovese lo saluta a modo suo: “Toti, Berlusconi ha lanciato Fini e poi Alfano. Adesso tocca a lei…Toti, non ce li vogliamo toccare un po’ i maroni?“. Chiusura con la notizia economica della settimana. La FIAT non esiste più. La nuova FCA avrà sede in Olanda e quella fiscale a Londra. E in Italia cosa resta? Caustica la riposta del Marchionne di Crozza: “Come cosa restano in Italia, i licenziamenti restano.”

LASCIA UN COMMENTO