Striscia lo Striscione: la pallonata a Gilardino e le gufate a Lombardo 10/02/2014

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Cristiano Militello si trova a Pistoia, per una nuova, imperdibile, puntata di Striscia lo Striscione. Sfottò curiosità dai campi di Serie A, si parte con lo striscione di un tifoso genoano: “Falqui, basta la Sampdoria“. Per quanto riguarda, invece, il rettangolo di gioco, il povero Gilardino viene raggiunto da una tremenda pallonata in faccia nel corso del riscaldamento pre-partita. Inizio di gara fulminante anche per l’allenatore veronese Mandorlini, che per poco non ci rimette l’osso del collo entrando in campo dal tunnel degli spogliatoi. E sempre a proposito di incidenti, nel parcheggio di San Siro l’autista dell’autobus che trasporta i giocatori del Sassuolo sbaglia manovra e va a sbattere danneggiando la fiancata del veicolo. Strafalcioni giornalistici a Riedicola, a SKY si parla di Napoli e il conduttore confonde Rafa Benitez con Rafa Nadal. Sono tutti e due spagnoli, cambia lo sport, dettaglio non da poco, a ben vedere. Per Gufate un altro mestiere, siamo al Torneo di Viareggio; si tessono le lodi del sampdoriano Mattia Lombardo. Poco dopo la doppia gufata, il povero Lombardo si presenta dal dischetto e spara la palla fuori. Ma non finisce qui, perché successivamente l’arbitro assegna un secondo rigore. Si incarica ancora una volta dell’esecuzione Lombardo, che si fa parare il tiro dal portiere: incredibile. Simulazioni olimpiche a Tutti giù per terra. Al terzo posto Diakitè della Fiorentina, al secondo Perez del Bologna e la primo posto, direttamente dalla Tunisia: tutto il tuffo è paese.

Lombardo Gufate

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