Le Iene Show – Testimoni di Geova e trasfusioni: Il servizio di Luigi Pelazza (video)

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Per tante, tantissime, persone i Testimoni di Geova sono quei gran rompiscatole che ti bussano la domenica mattina alla porta di casa, proprio mentre siete sotto le coperte felicemente addormentati. Lo pensavo anch’io, per sommi capi. Invece c’è di più, molto di più. E’ un servizio davvero sconcertante quello realizzato da Luigi Pelazza e andato in onda nella puntata de Le Iene Show di ieri, mercoledì 19 marzo 2014. L’inviato del programma di Italia Uno ha raccolto le testimonianze di alcuni dissociati, persone cacciate dalla congregazione, rei di essersi macchiati di un peccato gravissimo per Geova. Secondo una bizzarra interpretazione della Bibbia, infatti, accettare uno scambio di sangue significherebbe scendere a patti con Demonio. Chi si macchia di un tale crimine viene bandito, cancellato. Figlie abbandonate, padri che hanno perduto i loro bambini, donne che sono state ripudiate dalla loro famiglia. Questo significa essere dei dissociati. Secondo il Gris, un gruppo di ricerca che studia le sette, i Testimoni di Geova sarebbero plagiati e quindi non liberi di scegliere. Queste le dichiarazioni della psicologa Lorita Tinelli: “I Testimoni di Geova sono sicuramente non liberi di scegliere. Attraverso una serie di tecniche è possibile bloccare il pensiero delle persone, impedirle di scegliere liberamente“. Con l’ausilio di una complice, Luigi Pelazza ha tentato di avvicinarsi direttamente ad alcuni Testimoni di Geova. La donna ha partecipato ad una riunione e poi ha ricevuto la visita di due signore, Testimoni di Geova, ovviamente. E purtroppo, le rivelazioni sono state confermate. L’inviato delle Iene ha cercato quindi di approfondire questi temi con un anziano membro dei Testimoni di Geova. L’uomo ha proposto a Luigi Pelazza di fissare un appuntamento discutere insieme, ma poi ha disdetto l’incontro. Qui sotto trovate il servizio.

Le Iene Testimoni di Geova

5 COMMENTI

  1. Quante menzogne in quel servizio infamante … perfino se non conoscessi da vicino i testimoni di Geova mi rifiuterei di credere a quel servizio delle Iene.

  2. Penso che chi ha parlato nel video non è stato costretto . Se quella è la verità perché non prendere atto ed ascoltare. Mi piacerebbe vedere chi ha un famigliare in fin di vita cosa sceglierebbe, ovvio di salvarlo. NON E’ QUESTA LA PAROLA DI DIO.

    Gesù ha sempre perdonato le pecore smarrite, invece in mezzo ai testimoni di Geova……
    E per chi considera morta una persona di famiglia perché lo pensa diversamente dai Testimoni di Geova, come la mettiamo con la risurrezione……………..

    Dall’antichità si cercava di curare i malati e si cercava di prevenire quello che si poteva. E oggi? Oggi la scienza da molte possibilità UMANE per poter essere più allungo vicini ai nostri cari.

    Per quanto mi riguarda , avere in casa una sorella testimone di Geova, vuol dire non parlarci più neanche per un romanzo e per un film. Sperando di non avere mai bisogno, perché ci sono ?!?!

  3. I punti cardine del servizio delle iene sono verissimi ossia il rifiuto delle trasfusioni anche diverso i propri figli e l’ostracismo totale riservato a chi esce da loro, ostracismo consigliato anche verso chi è un proprio intimo familiare che non abita sotto lo stesso tetto, per le prove prese dalle loro stesse pubblicazioni si veda:

    http://freeforumzone.leonardo.it/d/9773244/Come-si-devono-comportare-i-testimoni-di-Geova-verso-i-loro-ex-fratelli-/discussione.aspx

    E questo:

    http://freeforumzone.leonardo.it/d/9784799/Corpo-direttivo-e-cibo-a-suo-tempo/discussione.aspx

  4. Io…figlia di Testimone di Geova.. per una scelta personale io non lo sono.. ma stimo..ammiro ciò in cui loro credono! Mi vergogno profondamente per loro…per chi ha rilasciato quelle interviste! Ma come possono dire determinate cose? Prima informiamoci… frequentiamoli… e poi ne potremmo discutere!Onesti come loro..nessuno!!!

  5. Amici cari, la Congregazione dei Testimoni di Geova ha un UFFICIO STAMPA a cui possono essere rivolte qualsivoglia domande su credo, dottrine, trasfusione di sangue scomunica e cosi’ via e non mi pare sia stato interpellato. Un anziano non è il portavoce di nessun movimento e parla a titolo personale e rappresenta solo se stesso. Pelazza è un DISINFORMATORE per distogliere il dibattito religioso dagli scandali pedofilo-economici della chiesa. Oltretutto non è neanche un bravo giornalista perchè gran parte del servizio era un fake.

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