Le Iene, prigionieri iracheni torturati dai militari italiani a Nassiriya 9/04/2014 (video)

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Le prime immagini del servizio di Luigi Pelazza arrivano dirittamente da una base italiana a Nassiriya e mostrano due prigionieri iracheni bendati e con le mani immobilizzate da due fascette di plastica. La settimana scorsa, l’ex militare Leonardo Bitti ha parlato di presunte torture perpetrate da soldati italiani in una casa, la White House, all’interno della base militare del contingente italiano a Nassiriya nel 2003. Leonardo racconta di aver visto dei militari, alcuni col passamontagna, altri a volto scoperto, che farebbero parte delle truppe speciali dell’esercito, impegnati a sorvegliare un gruppo di uomini iracheni, alcuni di loro vestiti, altri completamente nudi. Alcuni avevano chiari segni sul corpo di manganellate. Inoltre i prigionieri erano costretti a stare tutti nella stessa posizione, inginocchiati, con in piedi incrociati e con le mani bloccate con delle fascette da elettricista ed un sacchetto di plastica sulla testa. Insomma, si sarebbe tratto di interrogatori-tortura vietati dall’Onu. Dopo la messa in onda del servizio, tanti telespettatori hanno scritto in redazione alle Iene. Alcuni di loro hanno accusato Leonardo di gettar fango sull’esercito italiano, altri invece, hanno apprezzato molto il coraggio del giovane ed hanno spronato Luigi Pelazza a non fermarsi. E proprio nei giorni scorsi, l’inviato ha incontrato un altro militare che ha aggiunto la sua testimonianza a quella di Leonardo. Questa volta, però, ci sono anche le prove, un video realizzato all’interno della White House, un luogo di tortura dove i prigionieri venivano costretti a parlare con l’ausilio di scariche elettrice e non solo. Qui sotto il servizio integrale andato in onda ieri sera alle Iene.

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