Striscia, la truffa del resto alla cassa: il servizio di Luca Abete a Napoli. 10/04/2014

0

Luca Abete si trova a Napoli per raccontare l’ennesima truffa architettata ai danni dei commercianti partenopei. All’interno di un bar si può bere un caffè, mangiare un cornetto e, se si è davvero sfortunati, ci si può imbattere anche in alcune magie che avvengono, solitamente, nei pressi del registratore di cassa. Ne sa qualcosa il povero Antonio, gestore di un bar a Napoli, che all’inviato di Striscia la Notizia ha raccontato la sua disavventura. Qualche giorno fa all’interno dell’esercizio commerciale si è presentata una signora, dall’aspetto più che presentabile e quindi insospettabile, che ha ordinato un caffè e un cornetto da portare via, ma al momento del pagamento, con un’abile mossa, è riuscita ad ingannare il barista. La signora ha pagato con una banconota da 50 euro, una volta ricevuto il resto ha velocemente sostituito una banconota da 20 euro con una da 5, traendo così in inganno il gestore del locale, il quale, pensando di essersi sbagliato, si è ripreso la banconota da 5, scambiandola con un’altra da 20. 15 euro truffati nel giro di pochi istanti. Le telecamere a circuito chiuso del locale hanno però ripreso tutta la scena, il fratello ha immediatamente avvertito Antonio della truffa, ma quando il titolare è corso fuori all’inseguimento della signora, quest’ultima si era già dileguata con l’aiuto di un complice. Non è la prima volta che a Striscia la Notizia viene svelata una truffa ai danni di esercenti italiani. Quello del resto è un raggiro che vanta numerose declinazioni, alcune molto complesse e francamente disorientanti, altre banali, ma efficaci come quella capitata al povero Antonio.

Striscia truffa cassa2

loading...

LASCIA UN COMMENTO