L’Inter e il muro delle promesse, pensato dalla società e sottoscritto dai giocatori

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Dopo una prima maglia decisamente non convenzionale, dove il nero la fa da padrone, mentre l’azzurro è confinato all’interno di sottili e quasi impercettibili all’occhio, strisce verticali, un’altra iniziativa fuori dagli schemi è quella che ieri Roberto Scarpini ha presentato in anteprima per gli abbonati di Inter Channel. E’ stato ribattezzato “Il muro delle promesse“. Nove voti, scritti in italiano ed in inglese, che i giocatori sono stati invitati a sottoscrivere. Attaccamento alla maglia, spirito di gruppo, determinazione e voglia di non arrendersi mai, sono questi i concetti che hanno ispirato il manifesto nerazzurro intitolato: “Io amo l’inter“. Un’iniziativa mai vista qui in Italia, dal sapore vagamente statunitense, a sottolineare il carattere internazionale del club milanese. Con l’arrivo di Thohir al posto di Moratti, l’Inter sta cambiando pelle. Le differenze sono evidenti e sotto gli occhi di tutti. Il magnate indonesiano ha letteralmente stravolto il quadro dirigenziale ed i risultati, almeno per quanto riguarda il calciomercato, per ora gli stanno dando ampiamente ragione. Thohir si è sbarazzato senza troppi complimenti di Marco Branca per lasciare spazio a Piero Ausilio (per anni vissuto all’ombra del pupillo di Moratti). Il risultato è sotto gli occhi di tutti; una campagna acquisti condotta con pochi spiccioli, efficace ed intelligente come raramente si era visto in passato. Il primo impegno dell’Inter è fissato per il 21 agosto, quando in Islanda gli uomini di Mazzarri affronteranno lo Stjarnan per la gara di andata dei preliminari di Europa League. Avversario pittoresco, molto famoso per le sue pazze esultanze, che tuttavia non andrà sottovalutato, come ha sottolineato anche Roberto Scarpini nel corso dell’intervista al capitano nerazzurro. Il contributo video lo trovate subito dopo il salto pubblicitario.

Inter muro promesse

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