Maurizio Crozza a Dimartedì: la prima copertina del 16 settembre 2014

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Ieri sera, martedì 16 settembre 2014, su La7 è andata in onda la prima puntata di “Dimartedì“, il nuovo programma di Giovanni Floris. Si mormora che l’ex conduttore di Ballarò (al debutto su RAI Tre con Massimo Giannini) sia stato silurato da Matteo Renzi. Ma Floris anche per questa nuova avventura può contare sul supporto di Maurizio Crozza. Il comico genovese si è presentato per la sua copertina satirica proprio nei panni di Matteo Renzi. Crozza ha ironizzato sul programma dei mille giorni, sottolineando come Renzi sia stato invece velocissimo a cacciare il povero Floris dalla RAI. Inizio abbastanza scontato per il comico mattatore, che proprio su La7 debutterà a breve col suo spettacolo: “Crozza nel Paese delle meraviglie”. Archiviata la parentesi dedicata al Premier, il comico genovese ha commentato il titolo del programma: “Giova, ti rendi conto che sei riuscito a trovare l’unico nome che riesce a far dire Ballarò?“. Spazio poi alla politica, secondo Crozza è partita una nuova stagione: “Più le cose vanno male e più Renzi piace…Renzi è come l’iWhatch, quando lo vedi dici: è bello, però a che minchia serve?”. Tocca poi alla parodia di Sergio Marchionne, il neo presidente della Ferrari recentemente ha dichiarato che l’Italia ce la farà: “Renzi è un cavallo di razza, mica come Montezemolo…” E Crozza si è soffermato proprio sulla liquidazione record riconosciuta a Montezemolo: “27 milioni di euro…un operaio per guadagnarli dovrebbe lavorare 953 anni“. Qui sotto puoi rivedere un estratto della copertina di Maurizio Crozza andata in onda ieri sera, martedì 16 settembre 2014, a Dimartedì.

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