L’Oriana: streaming video prima puntata del 16/02/2015 | Fiction RAI Uno

0

L'Oriana logo

Ieri sera, lunedì 16 febbraio 2015, su RAI Uno è andata in onda la prima puntata della mini fiction in due episodi: L’Oriana. La serie è dedicata alla scrittrice e giornalista Oriana Fallaci, nel ruolo della protagonista troviamo Vittoria Puccini.

La storia comincia dall’ultimo ritorno di Oriana Fallaci in Italia. La giornalista intende fare ordine in tutto il materiale raccolto in una vita di lavoro. In cerca di aiuto, Oriana si rivolge all’Università di Firenze, che le spedisce una ragazza di nome Lisa, animata da buoni propositi ma prima di competenze specifiche.

Il rapporto tra le due donne, così diverse ma per certi aspetti anche così simili, non è semplicissimo. Non mancano le divergenze di vedute, ma anche momenti sincera complicità. La scrittrice porta avanti la sua battaglia contro il cancro, mentre Lisa lotta nel tentativo di coniugare la sua passione per il giornalismo e l’istinto di diventare madre.

Si parte dall’impegno di Oriana Fallaci negli anni del Fascismo; per la ragazza sono i giorni della lotta partigiana. A soli 16 anni Oriana comincia la sua avventura nel mondo del giornalismo, partendo dalla cronaca nera. 4 anni più tardi viene assunta da L’Europeo. Prende il via una carriera professionale che rende la giornalista libera e coraggiosa. Insieme al fotografo Pallotteli (interpretato da Gabriele Marconi), Oriana parte per un giro per il mondo. E nella sua attività di reporter si trova spesso di fronte agli orrori della guerra. Ma nella sua vita c’è anche spazio per l’amore. A far battere il cuore della giornalista è un collega che condivide i suoi stessi ideali: Francois Pelou (Stephane Freiss).

La prima puntata termina con il racconto del lontano 2 ottobre del 1968, quando Oriana rimane coinvolta e ferita negli scontri di piazza a Città del Messico. La donna, priva di conoscenza, viene portata all’obitorio, dove il parroco si accorge che Oriana è si gravemente ferita, ma ancora vita.

LASCIA UN COMMENTO