Maurizio Crozza a DiMartedì: la copertina del 5 maggio 2015

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Crozza DiMartedì 5 maggio 2015Anche ieri sera, 5 maggio 2015, su La7 si è rinnovato l’appuntamento con DiMartedì, il talk show di approfondimento politico condotto da Giovanni Floris. Ad aprire la puntata, come da tradizione consolidata, la copertina satirica di Maurizio Crozza. Con la consueta ironia, il comico genovese ha commentato i fatti politici in primo piano. Qui sotto un breve resoconto, al termine dell’articolo il video integrale.

Si parte con Matteo Orfini, secondo Crozza uno dei più grandi statisti d’Italia: “Ma come chi è Matteo Orfini, è il presidente del PD, assomiglia a Billy Crystal però non fa ridere. Recentemente ha dichiarato: “abbiamo scoperto come nei governi tecnici, ci fosse una discreta quantità di pippe. Ora, io non vorrei arrivare a conclusioni affrettate, ma credo che Orfini stesse dando della pippa alla Fornero. Ora, a me sembra ingeneroso, solo perchè questa settimana, la corte costituzionale ha bocciato la sua riforma sulle pensioni, ed ora ci ritroviamo con un buco da 12 miliardi di euro nei conti dell’INPS. La Fornero si è difesa spiegando che non è stata una scelta sua, ma un’idea di Monti e di Passera, che all’epoca erano nella cabina di regia. Quanti anni c’è stata al ministero? Un anno e mezzo? Se fai i calcoli ha fatto, così a occhio, 700 milioni di danni al mese. Ma nemmeno se entri tutti i giorni al ministero con una mandria di rinoceronti infuriati riesci a fare 700 milioni di danni. Ed ora, a distanza, di anni, Orfini scopre che i governi tecnici sono fatti di pippe. Ciòè, prima chiami i tecnici perché i politici sono delle pippe e poi richiami i politici perché i tecnici sono ancora più pippe: alla fine ci credo che Renzi ci sembra un gigante: a furia di pippe siamo diventati ciechi.”

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