Temptation Island 2015: Mauro, Amedeo ed Emanuele peggio di Aurora

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Temptation quarta il puntoEsattamente come voi, anche chi vi scrive ha assistito con un misto di incredulità e sbigottimento alla quarta puntata di Temptation Island. Pensavamo che Aurora Betti avesse toccato il fondo, ma non avevamo ancora fatto i conti con i boys del reality. Come degli emeriti citrulli sono tutti (o quasi) caduti nelle trappole delle rispettive tentatrici.

Una debolezza ed una lascivia disarmante e vagamente imbarazzante per tutto il genere maschile. Difficile assegnare la palma del peggiore, a mio modo di vedere se la contendono a pari merito: Mauro, Amedeo ed Emanuele.

Il primo si crede di essere Richard Gere solo perché una ragazzina viziata e vagamente snob se fila (ma secondo me finge di farlo) da qualche giorno. Mauro aveva al suo fianco una donna con la “D” maiuscola, l’ha corteggiata per mesi all’interno del Trono Over e l’ha scaricata, come una scarpa vecchia, alla prima occasione. Si pentirà amaramente, quando la biologa con la puzza sotto il naso gli darà il benservito. Mi si è stretto il cuore quando l’ingegnere ieri sera l’ha scaricata per uscire con Alessia, non se lo meritava Isabella, ma gli uomini di questa edizione di Temptation Island fanno pena. Inutile aspettarsi slanci di signorilità.

Per definire Amedeo Andreozzi, invece, mi viene in mente solo un aggettivo: imbarazzante. Ma come, hai fatto tutto un cinema per realizzare una scelta da mille e una notte e poi ti fiondi sul primo culetto a mandolino che ti si capita dinnanzi? E non ti fai nessuno scrupolo neppure delle 1450 telecamere che ti seguono notte e giorno. Si è ironizzato parecchio sul tatuaggio con scritto il suo nome, che non fosse un ingegnere lo avevamo capito da un pezzo, pensavamo avesse raggiunto un certo livello di maturità, invece è un bimbo che gioca a fare il grande uomo.

Chiudiamo con Emanuele D’Avanzo. Ipocrisia allo stato puro. Prima urla ti amo alla sua amata, a squarciagola e come se non esistesse un domani, poi si fa sedurre da una ragazzina truzza, una gattamorta col caschetto che prima ci ha provato con Amedeo e poi con lui. Ecco, quello che mi irrita è proprio questo. Un Mauro e un Emanuele, sanno perfettamente che quelle ragazzine sono lì per recitare una parte, quelle delle sfascia famiglie. Un ragazzo sano di mente, con un minimo di attributi, non metterebbe mai a rischio una relazione importante per un avventura, destinata a durare lo spazio di un reality.

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