Le Iene | Slot machines per bambini | Nadia Toffa 4/10/2015 (video)

0

Le Iene | Slot machines per bambiniLo sconcertante servizi realizzato da Nadia Toffia sul gioco d’azzardo per minori

Ieri sera, domenica 4 ottobre 2015, su Italia Uno è andata in onda una nuova puntata de Le Iene Show. Sono due i servizi che mi hanno maggiormente colpito e dei quali voglio parlarvi questa mattina. Partiamo da quello realizzato da Nadia Toffa sulle slot machine per bambini.

Le Iene | Slot machines per bambini | Il servizio di Nadia Toffa

Ormai da anni si parla del rischio della dipendenza da gioco, generato dal fiorire e proliferare di sale giochi per adulti. Il gioco d’azzardo è esattamente come la droga, genera una fortissima dipendenza. C’è gente che ha perso tutto, lavoro, famiglia, patrimonio, esattamente come un tossico dipendente.

Le Iene | Slot machines per bambini | Ma si vince per davvero

E allora, visto che di vero e proprio allarme sociale si tratta, ti aspetteresti un intervento deciso da parte delle istituzioni. Ma siamo dei poveri illusi perché lo Stato ci guadagna e se né sbatte altamente di creare degli zombie malati di slot.

Anzi, da qualche tempo in Italia sono state aperte delle e vere e proprie sale giochi per bambini. La differenza con quelle degli adulti è minima come ci ha spiegato Nadia Toffa nel servizio andato in onda ieri a Le Iene Show: le slot per adulti pagano in denaro, quelle per bambini in ticket. Ma è praticamente la stessa cosa, perché alla fine questi tagliandini si traducono in vincite materiali.

Le Iene | Slot machines per bambini | minori educati al gioco d’azzardo

Si parla tanto di abuso di minori, tanti servizi sono stati mandati in onda alle Iene in proposito. A mio parere questa è una violenza psicologica ancora più grave, perché si instilla nel bambino il germe malato del gioco che piano piano germoglierà e farà di lui una persona che ha un rapporto dissociato con denaro e che penserà che nella vita conta solo avere fortuna.

Le Iene | Slot machines per bambini | Chi sono i responsabili?

Qui i colpevoli sono tre. Chi ha ideato queste sale giochi per bambini, chi né ha permesso la diffusione, ma soprattutto i genitori che fanno ammalare i loro figli di una malattia gravissima, di cui ormai si sa tutto: la dipendenza da gioco compulsivo. Non solo sale giochi per bambini, ma anche applicazioni sponsorizzate direttamente sul sito dei Monopoli di stato, dove i piccoli vengono invitati a giocare su slot virtuali. La sensazione, è che si stia creando una nuova generazione di giocatori, ancora più dipendenti e per questo remunerativi. Siamo davvero nel più bel paese del mondo.

LASCIA UN COMMENTO