Panama Papers news: cosa sono e come è nata l’inchiesta

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panamapapers.211 milioni e mezzo di file, oltre 200000 società coinvolte con sedi in 21 diversi paradisi fiscali, 14 mila clienti, 380 giornalisti a immergersi per mesi e mesi in queste carte. Dimenticate Wikileaks, con i Panama papers ci troviamo di fronte alla più grande fuga di notizie mai comparsa sui media.

Tutto iniziò a più di un anno fa, quando un impiegato della società Mossak Fonseca con sede a Panama decide di passare una soffiata alla Sud Deutsch Zeitung, consegnando l’intero archivio di 40 anni di storia della società. Il motivo per cui queste carte destano interesse è è perche la Mossak Fonseca è specializzata nella creazione per conto dei propri clienti di società in paradisi fiscali tanto che più che di soffiata, bisognerebbe parlare forse l’uragano perché oltre a migliaia di nuovi sconosciuti, emerge il coinvolgimento di alcuni dei grandi della terra.

Le carte sono state scandagliate da un consorzio internazionale dei giornalisti d’inchiesta di cui fa parte in esclusiva per l’Italia L’Espresso. Tra gli oltre 14 mila clienti ci sono potenti di tutto il mondo: imprenditori politici uomini di spettacolo. Moltissime le banche coinvolte con il ruolo più che altro di intermediari per conto di clienti interessati a nascondere i propri soldi. Il meccanismo è semplice: viene creata una società offshore fittizia intestata qualche fiduciaria alla quale vengono conferiti i capitali che si vogliono nascondere.

Va ha detto che avere una società all’estero, anche con sede in un paradiso fiscale, di per sé non è un’attività illecita se sì compare con il proprio nome e si dichiara tutto il fisco. Ma è anche vero che Panama è forse il re dei paradisi fiscali visto che ospita 100.000 società opache che non pagano tasse. Parte delle informazioni che vengono divulgate in questi giorni erano già note alle autorità fiscali di vari paesi che avevano deciso di acquistarle. Ad esempio è proprio sulla base di queste carte che la tedesca commerce Bank aveva patteggiato il pagamento di una multa di 17 milioni di euro, per aver aiutato alcuni clienti ad aprire società illegali tramite la Mossak Fonseca. Ma certo le indagini non si fermano qui, la montagna di dati da esaminare è talmente grande, che c’è da scommettere che dei Panama Papers si parlerà ancora molto a lungo.

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