Le Iene Show: l’incubo di Quagliarella di Giulio Golia VIDEO

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Fabio Quagliarella iene

Fabio Quagliarella si confida con Giulio Golia, l’inviato de Le Iene Show, raccontando per la prima volta di un episodio di stalking di cui è stato vittima e che ha provocato la sua cessione da parte del Napoli alla Juventus: l’uomo, che si nascondeva dietro l’aspetto di un poliziotto gentile e attivo nella Polizia Postale, lo ha perseguitato per cinque anni dopo essere entrato nella sua vita e nella sua famiglia

LE IENE SHOW-Durante l’ultima puntata de Le Iene Show, andata in onda mercoledì 1 marzo 2017 su Italia 1, Fabio Quagliarella ha raccontato per la prima volta un episodio di stalking di cui è stato vittima e che ha provocato anche la sua cessione da parte del Napoli alla Juventus. Un incubo durato cinque anni e che si è concluso solo con la condanna dello stalker.

Nel 2010 è il periodo più bello di Quagliarella: durante una partita, con indosso la maglia del suo Napoli, segna il goal che sognava fin da bambino e che gonfia la rete. Inspiegabilmente però, a fine stagione, il club lo cede alla squadra torinese e da lì comincia il suo calvario.

Dovete sapere infatti che a Napoli il calcio è preso molto seriamente, come anche l’appartenenza al club, tanto che se un giocatore viene ceduto oppure lo abbandona, viene bollato subito come un infame. E la stessa sorte tocca anche a Quagliarella, che inizia a non uscire più e a non farsi vedere per timore di sentire quella parola o di incappare in altri insulti. Addirittura, anche se nel video non si capisce se sia stato lo stalker o i tifosi napoletani, davanti alla porta di casa sua gli viene fatta ritrovare una bara con sopra una sua foto!

Le Iene Show: tutto comincia con un PC che ha un problema…

Ma cosa si nasconde dietro questa cessione così repentina da parte del club? Un episodio molto inquietante e che ha portato il Napoli a commettere un’autentica ingiustizia nei confronti dell’attaccante:  un giorno Fabio Quagliarella ha avuto un problema di password con il PC, quindi il suo migliore amico, Giulio, decide di presentargli Raffaele Piccolo, un poliziotto della Polizia Postale che è anche esperto di informatica. L’uomo, dopo aver ascoltato il suo problema, glielo risolve in breve tempo.

LE IENE SHOW: L’INCUBO DI QUAGLIARELLA DI GIULIO GOLIA (VIDEO)

Raffaele Piccolo, grazie al suo atteggiamento affabile e gentile, stringe amicizia con l’attaccante e Quagliarella, non sospettando nulla, gli apre le porte della sua vita e della sua famiglia. Qualche tempo dopo però al calciatore cominciano ad arrivare lettere anonime con foto di ragazzine nude, dove viene accusato di essere un pedofilo, di avere a che fare con la camorra, con la droga e con le calcioscommesse. Centinaia e centinaia di lettere piene di minacce, che arrivano anche a suo padre.

Di giorno in giorno le minacce di morte si fanno sempre più gravi: lui e la sua famiglia iniziano a vivere nel terrore “Guardavi tutti con altri occhi. Occhi dubbiosi…non ti nascondo il clima di tensione che c’era in famiglia, in casa…”. Il patatrac però succede quando il suo stalker, che altro non è che questo “poliziotto”, comincia ad inviare quelle stesse lettere al club…

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