Le Iene Show: in Italia hanno riaperto le case chiuse? Servizio di Veronica Ruggeri VIDEO

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Veronica Ruggeri, nella puntata de Le Iene Show andata in onda mercoledì 12 aprile 2017 su Italia 1, ha proposto un reportage sulle case chiuse: sebbene in Italia siano state proibite dopo la caduta del Fascismo, ci sono molti locali che esercitano questa funzione in modo illegale ed eludendo tutti i controlli fiscali e sanitari

LE IENE SHOW-La puntata di mercoledì 12 aprile 2017 de Le Iene Show è stata una puntata decisamente “a luci rosse”: ben tre i servizi con il “famigerato” bollino rosso andati in onda, tra cui uno di Veronica Ruggeri dedicato alle case chiuse.

L’inviata, con l’aiuto di tre complici che hanno fatto finta di essere dei clienti e di essere interessati ad iscriversi, è entrata con le telecamere de Le Iene in una discoteca di Modena.

In apparenza si tratta di un night club normale, dove si va per ballare e per bere, se non che una volta annunciata la sua intenzione di “iscriversi”, uno dei complici viene circondato da “signorine” compiacenti e che gli chiedono se vuole bere qualcosa con loro.

Le Iene Show: un bordello nascosto all’interno di un innocuo night club

Poco dopo, chiacchierando con alcune di loro, il complice scopre la verità: quella in cui si trova non è una semplice discoteca, ma un bordello fatto, finito e assolutamente illegale.

Anche perché in Italia, dopo la caduta del Fascismo, non solo le case chiuse (e qui ci permettiamo un gioco di parole) sono state chiuse, ma sono state anche dichiarate illegali.

Solo che, come viene mostrato nel servizio, questa pratica è ancora molto diffusa in Italia e spesso si cela dietro le apparenze più innocue: bar, locali notturni, centri di massaggi, centri estetici, sono soltanto alcuni dei luoghi che sono finiti sulle pagine della cronaca per essere finiti al centro di inchieste anti-prostituzione.

LE IENE SHOW: IN ITALIA HANNO RIAPERTO LE CASE CHIUSE? SERVIZIO DI VERONICA RUGGERI (VIDEO)

Il fenomeno continua però ad essere in crescita, perché per un locale che chiude, ne spuntano altri come funghi. Ma c’è di peggio: questi bordelli, essendo illegali, non sono sottoposti a nessun tipo di controllo sanitario e fiscale, pertanto lo Stato non può riscuotere le tasse da questi locali!

Come se già questo non bastasse i proprietari non sono decisamente amichevoli e disponibili “a dialogare” come vedrete nel servizio, visto che non esitano a menare anche le mani…

 

 

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