Le Iene Show: l’uomo che uccideva per Pablo Escobar di Giulio Golia VIDEO

0

Giulio Golia, dopo essersi misurato con l’omertà e la mafia di Camastra, si è recato in Colombia per incontrare Jhon Jairo Velásquez Vásquez, uscito dopo 23 anni dal carcere e noto anche con il soprannome di Popeye. L’uomo, negli anni Ottanta e Novanta, è stato uno dei killer più efferati al servizio di Pablo Escobar: oggi è un pentito ed è uno Youtuber, ma davanti all’inviato ha ammesso “Se si presentasse un uomo interessante…”

LE IENE SHOWGiulio Golia, dopo aver visto da vicino l’omertà che regna a Camastra e aver toccato con le mani quanto può essere terribile lo strapotere di una famiglia mafiosa italiana, si è spinto ancora più in là, più precisamente a Medellin, in Colombia.

Il video che state per vedere, andato in onda ieri martedì 7 novembre 2017 durante la nuova puntata de Le Iene, è molto forte, pertanto vi consigliamo la visione soltanto se non siete eccessivamente impressionabili e solo se siete maggiorenni.

GUARDA ANCHE: LE IENE SHOW, CI PROVERESTE CON LA MOGLIE DI UN PUGILE? DI ALESSANDRO DI SARNO (VIDEO LE IENE)

Le Iene Show:Jhon Jairo Velásquez Vásquez, aka Popeye “Il fucile rimane comunque un’opzione e se si presentasse un uomo interessante.”

L’inviato, che da sempre si occupa della criminalità organizzata, ha incontrato nientedimeno che Jhon Jairo Velásquez Vásquez, meglio noto come Popeye, uno dei killer più efferati di Pablo Escobar e che, da solo, ha ucciso 257 persone per il suo “boss”.

L’uomo, uscito dal carcere dopo 23 anni, per la prima volta in assoluto si è raccontato in un’intervista in cui, oltre a ripercorrere la sua vita, ha rivelato anche gli aspetti più nascosti del narcotrafficante più potente della Colombia, ucciso da Mario Salazar nel 1993 durante una retata della polizia.

La cosa più inquietante però è che, malgrado sia ufficialmente un pentito e lavori come Youtuber, Popeye non ha nascosto di considerare ancora il fucile come un’opzione:

“Io sono una leggenda e qui da noi le leggende non si toccano. Se si presentasse però un uomo interessante, il fucile rimane un’opzione…”

GUARDA QUI IL SERVIZIO COMPLETO: LE IENE, L’UOMO CHE UCCIDEVA PER PABLO ESCOBAR DI GIULIO GOLIA (LE IENE VIDEO)

L’intervista parla da sola, ma una cosa ci teniamo a dirla: non prendetelo come esempio, perché la mafia non è esaltare, ma semmai da condannare visto che solo in Italia ha ucciso più di 5000 persone innocenti e ancora oggi ci sono famiglie, come quella di Umberto Mormile, che stanno aspettando giustizia.

LASCIA UN COMMENTO