Le Iene Show: il fenomeno del cyberbullismo, le vittime di oggi e la rivelazione di Giulio Golia VIDEO

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Nella nuova puntata de “Le Iene Show”, Giulio Golia racconta il cyberbullismo, un fenomeno purtroppo molto diffuso nelle scuole italiane (e non solo), e svela anche la sua esperienza con il bullismo quando era piccolo. Con una differenza: lui ce l’ha fatta ed è riuscito ad andare avanti, mentre molte vittime di cyberbullismo, come ad esempio Tiziana Cantone e Andrea Spezzacatena, per sfuggire ai bulli si sono tolti la vita.

Cyberbullismo: una parola che, spesso, abbiamo letto sui giornali, soprattutto quando (purtroppo) hanno parlato dei finali tragici di Tiziana Cantone e Andrea Spezzacatena, due vittime che, pur di sfuggire ai bulli, hanno preferito togliersi la vita.

Giulio Golia, nel nuovo servizio realizzato per Le Iene Show sul cyberbullismo, ha raccontato non solo un pezzetto della sua infanzia quando, ancora piccolo, è finito nel mirino dei bulli, ma anche le storie di chi, purtroppo, non ce l’ha fatta.

Storie come quella di Carolina Picchio, morta suicida a 14 anni dopo che un ex fidanzatino, arrabbiato per la fine della loro relazione, ha pensato di mettere online insieme ad altri quattro ragazzi le sue foto e i suoi video intimi, spingendola ad uccidersi, come avvenuto a Tiziana Cantone.

Le Iene Show: cyberbullismo, a che punto siamo in Italia?

I casi di Carolina Picchio e Andrea Spezzacatena, conosciuto anche come “il ragazzo con i pantaloni rosa”, hanno scatenato battaglie e azioni di protesta pacifica che, alla fine, hanno portato alla creazione in Italia, e in Europa, della prima legge per la prevenzione del cyberbullismo.

Il cyberbullismo però, come viene mostrato chiaramente nel VIDEO LE IENE SHOW realizzato da Giulio Golia, non è l’unica emergenza con cui oggi siamo confrontati.

Complice la pandemia, e il lockdown, in Italia purtroppo sono aumentati anche i casi di sexting (sms con contenuti erotici, spesso mandati nelle chat di Whatsapp, che nei casi peggiori possono essere condivisi su altre chat per screditare la vittima) e quelli di pedopornografia online, in cui spesso sono coinvolti adulti che, nascosti dietro un profilo falso, adescano i più giovani sui social network.

Cosa fare se sei vittima di cyberbullismo oppure conosci qualcuno che lo è?

Se sei vittima di cyberbullismo, probabilmente ti sentirai impotente e, se la situazione è davvero insopportabile, di sicuro avrai anche pensato di cambiare scuola, di chiedere ai tuoi genitori di trasferirvi o, peggio ancora, di toglierti la vita per sfuggire ai bulli.

Ci sono però alcuni passi che puoi fare per prevenire il cyberbullismo o, se ne sei già vittima, per proteggerti e per cercare aiuto.

La cosa più importante da fare è quella di parlare con un adulto di cui ti fidi, come ad esempio un insegnante.

Se invece conosci qualcuno che è vittima di cyberbullismo, incoraggialo a parlare con un adulto di cui si fida.

Fatto questo, ecco una lista di quello che PUOI FARE per prevenire o reagire al fenomeno del cyberbullismo:

1.Non farti scattare foto e non farti riprendere video nell’intimità

Anche se sei innamorata alla follia di quel ragazzo, o innamorato alla follia di quella ragazza, l’intimità viene chiamata così per un motivo: è un momento che deve rimanere all’interno della coppia e che non dev’essere sbandierato, in alcun modo, nel mondo esterno.

Sebbene ti possa sembrare un modo carino per dimostrargli (o dimostrarle) il tuo amore, foto e video intimi possono diventare delle armi molto letali, soprattutto se per una ragione o un’altra la relazione finisce (e non in modo amichevole).

Ci sono altri modi per dimostrare il nostro amore al nostro fidanzato e alla nostra fidanzata.

Un’altra cosa importante: se vedi che, malgrado il tuo rifiuto, lui (o lei) continua ad insistere per farti foto o video nell’intimità, taglia subito i ponti.

Una persona, se ti ama davvero, rispetta anche i tuoi no.

2.Fai attenzione a quello che mandi via Whatsapp

Un altro modo per prevenire il cyberbullismo è quello di fare molta attenzione a quello che si manda via Whatsapp.

Questo perché, tramite una freccia, oggi è molto facile condividere una foto o un video privato…e farla finire magari sul cellulare della persona sbagliata!

Prima di mandare una foto, o un video, di te su Whatsapp, pensaci bene e chiediti (anche se il destinatario è un tuo amico): se invio questa foto, o questo video, ci rimarrò male se un giorno me la ritrovo su Internet?

Ci rimarrei male oppure potrebbe danneggiarmi in un qualche modo?

Se la risposta è sì, anche ad una sola di queste domande, lascia perdere.

3.Scegli con cura i tuoi amici virtuali

Il bello dei social network è che, a differenza della vita reale, possiamo decidere chi far entrare nella nostra lista dei contatti e chi invece lasciare fuori.

Per esempio, se a scuola c’è un ragazzo che ti bullizza, evita di accettarlo nei tuoi amici su Facebook o nei tuoi contatti su Tik Tok e su Instagram, anche se (pur di entrarci) potrebbe far finta di essere tuo amico.

Questo ti proteggerà da possibili attacchi di cyberbullismo futuri e anche che il bullo prenda foto o video dalla tua bacheca per attaccarti.

4.Ignora

È difficile, lo sappiamo, ma se puoi, evita di rispondere al cyberbullo, perché spesso questo lo incita a continuare ad attaccarti.

Se la situazione è davvero insostenibile, limita il tuo profilo ai tuoi amici più stretti, aprine uno nuovo o, meglio ancora, blocca il cyberbullo in modo che lui non possa più usare le tue cose per attaccarti e tu non possa più vederlo.

5.Screenshotta tutti i messaggi che ricevi su Whatsapp o sui social

Se il cyberbullo ti attacca su Whatsapp o sui social network, anche se solo a leggerli ti fanno male, screenshotta tutti i messaggi che ricevi.

In questo modo sarà più facile far vedere questi messaggi ad un adulto ed, eventualmente, usarli anche come prova per incastrare un potenziale cyberbullo.

6.Fatti aiutare da un adulto che ti fidi

I tuoi genitori, il tuo insegnante preferito, i direttori della scuola e persino i poliziotti sono tutte persone che possono aiutarti quando ti trovi confrontato con episodi di cyberbullismo.

È anche utile parlare con gli amici o con il direttore scolastico, in maniera da ricevere il loro aiuto, soprattutto quando ti trovi a pezzi a causa dei commenti che ti feriscono.

Non c’è motivo di soffrire da solo quando sei vittima di cyberbullismo.

7.Blocca il cyberbullo!

Se il bullo ti perseguita con chiamate o con messaggi minacciosi, blocca subito il numero. Oggi è molto più facile rispetto a pochi anni fa, quindi, il più delle volte, non sarai neanche costretto a cambiare numero.

Facebook, Tik Tok, Instagram, Whatsapp e, più in generale, tutti i social network e i servizi di messaggeria istantanea offrono la possibilità di bloccare un utente in maniera che non possa più interagire con te.

Se invece non hai uno smartphone, come ultima spiaggia potresti cambiare il tuo numero (e dare quello nuovo solo ai tuoi genitori e agli amici più fidati) e cancellare i messaggi del cyberbullo prima di aprirli.

8.Ferma i cyberbulli sui siti che frequenti!

La maggior parte dei siti più frequentati dai giovani, come ad esempio Facebook e Youtube, oggi applicano delle regole molto severe nei confronti dei cyberbulli.

Se sei vittima di cyberbullismo su Facebook, per esempio, puoi contattare il centro di supporto e segnalare il cyberbullo.

Una volta individuato il cyberbullo, gli amministratori del sito provvederanno ad inoltrargli un avvertimento e, nei casi più gravi, potrebbero arrivare a bannarlo per sempre dal loro sito!

Tentare non nuoce.

Cyberbullismo: cosa NON fare

1.Non metterti mai al livello del cyberbullo

Negli anni Novanta molti adulti consigliavano alle vittime di bullismo di rispondere a tono ai bulli.

Si tratta però di una strategia che non funziona, né con i bulli “tradizionali”, né con i cyberbulli.

Anzi: oltre a non portarti da nessuna parte, potrebbe anche rischiare di farti violare delle regole scolastiche o, peggio ancora, delle leggi vigenti in Italia.

Ignoralo o, se la situazione è grave, chiedi aiuto.

2.Non condividere messaggi o foto inviati dal cyberbullo

Non condividere mai messaggi o foto inviati da un cyberbullo, nemmeno con il tuo migliore amico: rischi solo di aggravare il problema.

3.Non darla vinta ai bulli

Non lasciare che i bulli distrugganno la tua autostima. I comportamenti codardi e distruttivi dei cyberbulli, spesso, riguardano problemi che hanno loro e non problemi che hai tu.

Se inizi ad essere stanco del cyberbullismo e a non farcela più, parlane con qualcuno di cui ti fidi e che può aiutarti ad uscirne fuori.

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